Napoli Pride 2010
Non c’è cosa più bella che vedere manifestare pacificamente tra colori, canti e la gioia generale, persone che combattono giorno per giorno per far valere i propri diritti.
Qualche giorno fa, esattamente il 26 giugno, Napoli ha accolto le 150 mila persone che hanno partecipato al corteo del Gay Pride, partito da piazza Cavour e giunto a piazza Plebiscito.
Napoli ha mostrato la sua parte migliore, la sua luminosità, la sua apertura, consentendo all’orgoglio omosessuale di sfilare tranquillamente, grazie anche alle forze dell’ordine che hanno guidato e protetto la manifestazione, all’insegna del messaggio “Basta omofobia”.
Siamo tutti felici che la manifestazione sia avvenuta senza scontri e violenze, non si poteva desiderare niente di più se non un lunghissimo corteo di carri colorati, un’esplosione di gioia, tutto in nome del rispetto per i diritti umani.
E siamo tutti felici anche perchè , dopo aver ascoltato le parole di intolleranza di alcuni esponenti della Chiesa, tra i partecipanti c’erano i gay cattolici.
E ancora, a supportare il Gay Pride, artisti, esponenti dell’arte e della cultura : Viola Valentino, Raiz, Nino D’Angelo, Angela Luce, Luisa Corna, Gennaro Cosmo Parlato, Tony Colombo, Coccinelle, Rocky Horror Picture Show, Francesco De Carlo, Mariarca, Jovine, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, Gianni Simioli e altri ancora.
In attesa della manifestazione, vari eventi si sono susseguiti per dar maggior risonanza all’evento, come la proiezione dell’anteprima del film vincitore del Marc’Aurelio d’oro al Festival Internazionale del Film di Roma “Fratellanza – Brotherhood“, il 25 giugno presso il cinema Modernissimo di Napoli.
Questo film è una drammatica espressione dello scontro tra la passione, l’amore e gli ideali nazisti. E’ la storia di due vite che si incrociano, due ragazzi, Jimmy e Lars, indottrinati da Mein Kamft, e addestrati all’odio per il diverso, per l’omosessualità.
Però per uno scherzo assurdo del destino iniziano ad amarsi, a provare un forte sentimento l’uno per l’altro così da scontrarsi con i propri ideali nazisti.
E ancora, in occasione della settimana del NapoliPride, giovedì 24 giugno presso la Libreria Feltrinelli di Napoli in via San Tommaso D’Aquino 70, è stato presentato il volume “Certe cose si fanno. Identità, Genere e Sessualità nella popolazione LGBT” curato dal sociologo Fabio Corbisiero con introduzione di Alessandro Cecchi Paone e la postfazione di Paolo Patanè.
Il libro, raccoglie saggi dei sociologi Amalia Caputo, Flavia Menna, Elisabetta Perone e di Carmine Urciuoli (responsabile del centro di documentazione dell’Arcigay Napoli), che mostreranno l’omosessualità attraverso una ricostruzione storica e sociologica.
Siamo tutti soddisfatti e anche esponenti della classe politica hanno espresso la loro gioia nell’aver visto realizzarsi un evento in un contesto pacifico e gioioso, culminato in espressioni d’arte, poesia, musica … e tanta gioia.
Tratto da: www.napolipride.com
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