Disegnando Allegria
Spesso appena entriamo in una struttura ospedaliera è facile sentirsi a disagio per l’aspetto poco accogliente dell’ambiente dove ogni spazio sembra parlare di un senso di disagio, di malattia e sofferenza.
La nostra psiche lasciandosi influenzare da questo elemento di disagio interpreta l’Ospedale come un luogo che è legato più al dolore e alla malattia piuttosto che alla guarigione.
Eppure, è ormai accertata l’influenza della psiche sul sistema immunitario, la quale è capace addirittura di determinare guarigioni miracolose e inattese o aiutare il paziente ad affrontare meglio uno stato di malattia grave.
Oltre ad antibiotici, chirurgia e altre pratiche mediche, parte integrante della terapia sono la comunicazione col paziente, la fiducia nella cura, la voglia di guarire, la serenità.
Da queste considerazioni è nato il progetto “Disegnando Allegria”, coordinato dal Prof. Marco Maiocchi del Politecnico di Milano, che vede la collaborazione dell’Istituto dei Tumori di Milano e dell’Istituto Tecnologico de Estudos Superiores di Monterrey, Messico, che propone soluzioni innovative per il miglioramento del contesto ambientale dei luoghi di cura, attraverso arte e design: in sintesi, umanizzare l’ambiente ospedaliero, renderlo gradevole e stimolante.
Nell’ambito di tale progetto si è deciso di organizzare un’esposizione permanente di opere d’arte nel Reparto di Radiologia senologica dell’Istituto dei tumori di Milano.
A partire da giugno, 160 opere arrivate da Italia, Francia, Germania, Marocco e Russia, coloreranno le pareti e gli spazi del reparto, regalando un sorriso, un’emozione e forse una speranza in più ai pazienti. 160 artisti, diversi per stile, espressività, formazione e nazionalità hanno accettato con entusiasmo di incontrarsi e di confrontarsi, condividendo pienamente un’ideale.
Accanto a giovani talenti sono presenti nomi ormai affermati dell’arte contemporanea: tutti insieme per un impegno comune, tutti insieme verso una comunicazione interartistica e interculturale a favore di una nuova concezione della cura del malato.
La presenza stimolante e positiva di opere d’arte, i colori, il gusto della bellezza, infatti, possono far sì che la mente del malato si allontani da pensieri negativi e percorra la strada verso una introspezione che porti pensieri positivi e allontani dall’ansia, dal dubbio e dall’angoscia…
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Brava,i colori trasmettono gioia!!!